Zoomout

di th[on]gu
Musiche e video – Ozmotic
In scena – Guendalina Tondo
Abito – Giunone Couture
Foto – Livio Marrese
Produzione – th[on]gu
Con on il sostegno  sostegno del Festival delle Colline Torinesi
Con la collaborazione di Micron

Il termine zoom out indica il comando utilizzato in alcuni software cartografici per eseguire un movimento di allontanamento da un dato punto sulla mappa.
Zoomout prende le sue mosse da “L’uomo che cadde sulla terra”, romanzo di fantascienza scritto negli anni 60 da Walter Tevis e che diventa nel 1976 un film interpretato da David Bowie. La fascinazione nei confronti dell’alieno Bowie, (“…ero così, non recitavo, vivevo un momento di alienità”), diventa una luce, un sentimento, una condizione con la quale illuminare l’intento scenico di zoo[m]out per posare lo sguardo sul “nostro” pianeta, come se non lo avessimo mai visto, come fossimo l’alieno Newton/Bowie che approda sulla terra e la vede come i terrestri non riescono più a fare.
Uno spettacolo su come guardiamo il Mondo. Su come lo percepiamo.
Su come non lo percepiamo così da non doverci fermare davanti a niente.

Voce

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